Massaggio drenante

Zordan Francesco – Massofisioterapista

Che cos'è
Il Massaggio drenante è una sequenza di movimenti lenti e ritmati che ha come caratteristica inderogabile " l'apertura" delle stazioni linfatiche principali. L'apertura consiste in una combinazione di movimenti leggeri circolari: rotondi o ovali. Successivamente viene trattata la zona indicata del corpo con il principio di manovre con "Spinta massima e pressione zero" per favorire il drenaggio della linfa e alla fine si riesegue la "chiusura" delle stazioni linfatiche precedentemente aperte. Il metodo non può essere applicato su tutto il corpo nella medesima seduta. I benefici e gli effetti del massaggio drenante sono infatti molteplici. Il massaggio drenante riduce la ritenzione idrica e gli inestetismi della pelle, favorendo la circolazione linfatica e drenando i liquidi in eccesso. Inoltre depura l'organismo e distende le fibre muscolari con effetto rilassante sull'intero sistema nervoso.
Consigli
Antiedematoso: favorisce infatti la circolazione linfatica, aumentandone la velocità di scorrimento, permettendo in questo modo la riduzione dell'edema, sia linfatico, sia di altra origine, come può avvenire nelle donne in gravidanza, dopo aver subito l'asportazione della vena safena, dopo l'esecuzione di procedure sclerosanti sulle varici o a seguito d'interventi di mastectomia.
Difese Immunitarie: Effetto sulle difese immunitarie in quanto vengono potenziate attraverso il massaggio dei linfonodi; si aumenta la resistenza dell'organismo alle infezioni, non va applicato però in fase acuta perché ne favorirebbe la disseminazione. E ancora attraverso il massaggio drenante manuale avviene un generale rinnovamento del liquido intercellulare o interstiziale. Alexis Carrel, proprio per questa scoperta, fu insignito del premio Nobel nel 1964, dimostrò che l'apporto continuo di linfa fresca è essenziale, perché le cellule possano rigenerarsi garantendo all'organismo una vita più lunga e sana. Si può comprendere facilmente l'effetto cicatrizzante che questo metodo possiede, anche in caso di piaghe torbide, da decubito, o di ulcerazioni. Attraverso l'accelerazione del flusso linfatico, vengono asportate le sostanze ad azione irritante, che impediscono la detersione della ferita, e con l'arrivo di linfa fresca giungono anche principi nutritivi, con azione plastica e ricostruttiva del tessuto.
Microcircolazione: poiché viene migliorata la mobilità propria dei vasi e una accelerazione dei processi di filtrazione-riassorbimento a livello capillare sanguigno.
Rigenerante e Rilassante: Notevole è l'effetto rigenerante, particolarmente evidente nelle persone anziane, o in campo ortopedico favorendo una più rapida costituzione del callo osseo in caso di fratture composte. I movimenti lenti e ritmati del massaggio drenante hanno un effetto sedativo e rilassante favorendo un sonno fisiologico ai soggetti stressati o particolarmente affaticati. L''azione antalgica e rilassante è particolarmente utile sulle contratture muscolari, sugli strappi o sulle distorsioni, cui associa anche un effetto antiedematoso.
Antalgico: può dare sollievo a dolori o tensioni muscolari.
Quanto dura una seduta?
La durata della seduta varia in base alla zona del corpo da trattare.
Controindicazioni
Infezioni in fase acuta, tubercolosi, tumori maligni accertati o sospetti, insufficienza renale, insufficienza cardiaca, asma, ipertiroidismo.
Cenni storici
Nel IV secolo a.C., nell'antica Grecia le scuole di Ippocrate e Aristotele già menzionano l'esistenza di formazioni anatomiche non contenenti sangue, ma un liquido incolore denominato "sanies". Il primo a gettare le basi di manovre manuali per trattare i disturbi linfatici, soprattutto a livello di edemi delle estremità, fu il chirurgo austriaco-belga Alexander von Winiwarter (1848-1917), che era nativo di Vienna. La sua metodica cadde in disuso fino a che il danese Emil Vodder (1896-1986) riprese gli studi e sviluppò il linfodrenaggio manuale così come lo studiamo e applichiamo oggi. Nel 1936 Vodder insieme alla moglie presenterà la sua tecnica denominata "Drenaggio Linfatico Vodder" a Parigi durante il Congresso d'Estetica "Salute e Bellezza".Dopo la seconda guerra mondiale E. Vodder e sua moglie Estrid hanno diffuso il metodo nei Paesi europei tenendo conferenze, dimostrazioni e cicli di insegnamento.
Questa attività da pioniere ha attirato l'attenzione di massaggiatori, esperti in cosmetica e medici, cosa che ha condotto alla fondazione di una "Società per linfodrenaggio manuale del Dr. Vodder" nel 1967, il cui compito era di trovare fondamenta scientifiche agli effetti del D.L.M. e di formare in modo ottimale i singoli gruppi professionali. Detta società fondata nel 1967 venne integrata nel 1976 nella società tedesca di Linfologia, quale sezione di "linfodrenaggio terapeutico" e "linfodrenaggio cosmetico-dermatologico".