Metodo Bowen®

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TECNICA AUSTRALIANA DI TOM BOWEN (1916-1982)
METODO BOWEN
M.I. B. METODO INTEGRATO BOWEN

Utilizzo la Bowen sia per effettuare delle sedute PRE applicazione metodo AtlasZone® oppure successivamente nelle sedute di supporto per velocizzare l’autoguarigione. Nei casi in cui non è possibile effettuare il metodo applicare solo Bowen e il trattamento energetico può portare ugualmente a buoni risultati. La Bowen ha svariati ambiti di applicazione sul corpo e facilità la liberazione delle memorie muscolari e delle rigidità presenti nel tessuto connettivo.
Ho iniziato a fare Bowen nel 2015 ed ora è uno dei principali trattamenti che propongo, perché molto efficace in caso di dolori e problemi dell’apparato muscolo-scheletrico. L’applicazione viene fatta in modo soave con leggeri tocchi sui tendini o ventre muscolare. La utilizzo anche su animali cani, gatti e cavalli per svariate problematiche.

Il Metodo di Tom Bowen è un trattamento che rientra nelle discipline Bionaturali ed olistiche. In Italia trovate due scuole che propongono questo metodo. Consiglio di frequentare il corso della scuola accreditata dalla regione Lombardia www.aledus.it A.L.E.D.U.S è Istituto di formazione nelle discipline naturali. Per Info: Tommaso Giannini cell. 0039 3470788553

 

IN COSA CONSISTE IL TRATTAMENTO?
Un metodo dolce e non invasivo capace di creare uno stato di profondo rilassamento con pochi tocchi che inducono una vibrazione sulla muscolatura. Induce il recupero dell’equilibrio dell’unità corpo, mente e spirito. La particolarità del trattamento è che non impone al corpo uno schema o una forzatura al cambiamento, ma stimola le risorse naturali di riequilibrio e autoregolazione. Il metodo lo si può applicare anche sugli animali con eccellenti risultati. Personalmente ho già trattato cani, gatti e alcuni cavalli.

In Italia ancora poco conosciuta tra la popolazione, nonostante oggi ci sia un buon numero di operatori e terapisti sul territorio. Non tutti sono presenti sul sito nazionale delle due scuole, in quanto alcuni come me che praticano già diverse tecniche terminato il corso hanno preferito rimanere con un unico sito personale. Seguo continuamente corsi e seminari nella scuola A.L.E.D.U.S. Ho potuto osservare e frequentare operatori stranieri che praticano da più di 20 il metodo di Tom Bowen osservando modalità diverse di esecuzione del trattamento durante il tocco e l’intensità di movimento applicata. Il tutto mi ha portato a comprendere ancor di più la tecnica, la sua efficacia e migliorando così la qualità dei risultati.

BREVE STORIA SULLA NASCITA DEL METODO

Questa tecnica è stata creata dall’australiano Tom Bowen (Melbourne, 1916-1982) negli anni cinquanta. Tom Bowen non aveva nessuna formazione nel campo della cura e affermava che il suo lavoro era un dono di Dio. Basandosi unicamente su sensibilità, intuizione e capacità di osservazione, doti che in lui hanno mostrato di essere davvero straordinarie, ha creato un metodo che ha aiutato e aiuta migliaia di persone con ogni tipo di problema. Il Metodo di Tom Bowen è stato messo a punto nella sua forma attuale attraverso un’intensa ricerca clinica di oltre trent’anni in Australia. Dal 1986 la Bowen Therapy Academy of Australia, diretta da Oswald Rentsch, che con la moglie Elaine ha condiviso il lavoro con Tom nei suoi ultimi anni, forma operatori, terapisti e medici in tutto il mondo, permettendo a questa tecnica davvero unica di espandersi in più di 25 nazioni.

Il “Ragazzo” che più a lungo gli è stato vicino è Romney Smeeton. E oggi, grazie a Graham Pennington, che è stato allievo di Romney, a Delbert Skeete che ha condotto una propria ricerca, il Metodo si è arricchito dalle esperienze e dagli studi maturati dai singoli allievi, che spaziano dalla memoria extracellulare, alla Medicina Tradizionale Cinese e ad altre discipline Bio Naturali quali il Massaggio Ayurvedico, la Kinesiologia e lo Shiatsu.
Le tecniche “istintive” di Thomas Bowen, che arrivò a trattare circa 13.000 persone all’anno con grande efficacia, come appurato da indagini del Governo Australiano.

STORIA CLINICA SULLE PERSONE ME OSSERVATA
Dalla pratica ho notato che il metodo si può applicare soprattutto nel recupero da sindromi dolorose ovvero su quelle persone che hanno dolori molto acuti, fibromialgia, malattie del sistema nervoso che inducono ad esempio a difficoltà nei movimenti, tremori muscolari, crampi e rigidità. In questi casi si può già osservare un buon risultato dalle 3 alle 5 sedute con una frequenza di una a settimana. In alcuni casi può essere anche miracolosa, in altri darà un supporto più o meno intenso all’organismo per reagire o limitare i danni della malattia o problematica. Resta sempre come punto cardine l’applicazione del metodo AtlasZone® Treatment per stabilizzare in profondità l’intero corpo.

Il Metodo Bowen
La vibrazione effettuata si può paragonare come se sta suonando uno strumento musicale, ma viene effettuata sulla muscolatura o tendini. Il movimento crea nella matrice cellulare ovvero il liquido che c’è tra una cellula e l’altra una stimolazione che informa le cellule, recettori, sistema nervoso, muscoli a ripristinare il corretto funzionamento etc.

Dalla pratica:
– Predispone l’intero corpo, fascia muscolare e muscolatura a perdere le resistenze che possono essere date da uno squilibrio biomeccanico, emozioni accumulate e represse, cattive posture, lavori stressanti. L’intero sistema nervoso si può distendere e ricalibrare il proprio funzionamento.
Ecco perché il metodo di Tom Bowen può essere utilizzato sulla persona in una ampia gamma di aspetti. Ovvero sia in caso di dolori, ma anche in caso di stress, per aiutare a riequilibrare la parte emozionale e scaricare le tensioni date da lavoro o altre situazioni della vita. Tenetevi a cuore questo metodo perché vi potrà supportare in molte situazioni nel corso della vita
– Dalla mia pratica ho notato che è ottimo nel preparare il corpo all’applicazione del metodo AtlasZone® Treatment e nel supporto successivamente durante la fase di autoregolazione e rigenerazione. Effettuare alcune sedute prima della applicazione è cosa buona, oppure terminato il protocollo AtlasZone® treatment fare alcune sedute successive nel corpo lo aiuterà prima ad effettuare il processo di autoguarigione.
– Nei casi in cui il metodo AtlasZone® non può essere effettuato si potrà ricorrere a questa tecnica per apportare dei benefici più ottimali possibili consenti in modo graduale e ripeterla se necessaria nel tempo a cicli per effettuare una forma di mantenimento nel corpo.
– Applicare la Bowen post-allineamento energetico vertebrale favorisce nel corpo un rilassamento muscolare maggiore e più profondo e consente all’input energetico dato al corpo di lavorare meglio. Quando effettuo la seduta di allineamento vertebrale energetico associo poi la Bowen subito dopo con ottimi risultati.
– Modula e armonizza l’attività dei componenti “simpatico” e “parasimpatico” del sistema nervoso autonomo; –
– Induce profondo rilassamento che fornisce al corpo l’opportunità di riorganizzarsi attraverso la riattivazione di vari riflessi neurali;
Permette all’energia vitale di fluire più liberamente trasmettendo maggior benessere;
– Stimola il corpo a riallineare sé stesso con effetti benefici sulle strutture muscolo-scheletriche, sul sistema nervoso e sulle funzioni viscerali;
– Aumenta l’afflusso di sangue alle articolazioni e migliora il metabolismo idrico a livello dei tessuti corporei;
– Aiuta l’attività di assimilazione dei nutrienti e di eliminazione delle tossine.
– Migliora la plasticità muscolare quindi rende il sistema muscolo-scheletrico più libero da tensioni e rigidità, più malleabile ad eventuali altri trattamenti di lavoro fasciale, Massoterapico, fisioterapico oppure osteopatici, ginnastica posturale, pilates se necessari successivamente.

IL TRATTAMENTO SI CONCENTRA SUL RIPRISTINO GENERALE DELL’UNITA’ CORPO, MENTE SPIRITO
Il Metodo di Tom Bowen rivolge la sua attenzione al corpo nel suo insieme, migliorando l’equilibrio del sistema nervoso autonomo (ANS). L’ANS controlla circa l’80% delle funzioni corporee ed è molto sensibile alle condizioni generatrici di stress.
La tecnica comunque è indicata per tutte le età e a tutti, e poche sono le situazioni in cui essa è controindicata.
Durante l’esecuzione del trattamento dispongo di più procedure per l’applicazione del metodo anche mirate per sollecitare il riequilibrio di determinate problematiche o zone del corpo in crisi.
Consiglio terminate tra le 5 e 8 sedute indipendentemente che la vostra problematica sia risolta o meno, di sospendere i trattamenti e lasciare alcune settimane o mese il corpo da solo senza stimoli. Gli stimoli ricevuti sul corpo riattivano nel corpo dei meccanismi di autoguarigione anche a lungo termine, quindi ho osservato che informato il corpo a livello cellulare con le sequenze di Tom Bowen nelle settimane bisogna poi lasciare respirare il corpo e l’intero organismo che assesti il tutto interrompendo temporaneamente il lavoro. Si eviterà così la possibilità di un eventuale sovraccarico. Questo vale soprattutto per quei casi che hanno bisogno di molta più assistenza nell’anno. Nella maggior parte dei casi comunque i risultati si possono già osservare dalle prime sedute in poi. Durante le sedute si possono manifestare nella persona reazioni a livello emozionale pianti e risate oppure fisiche con l’insorgere di alcuni leggeri dolori o fastidi muscolari temporanei anche in altre zono del corpo, maggiore rilassamento o sonno. Il tutto è indice del risveglio che sta avvenendo a livello cellulare muscolare che può essere percepito più o meno inteso dalla persona.

PROBLEMATICHE SULLE QUALI PUO’ DARE EFFETTI POSITIVI
Il metodo può svolgere effetti benefici in una grande varietà di situazioni e agevolare l’autoregolazione del corpo per la risoluzione di problematiche croniche o acute recenti, a seconda della capacità del corpo di reagire.

Alcune condizioni che rispondono favorevolmente al metodo:
• Problemi di rilassamento generale dovuti allo stress o tensioni, ansietà.
• Poca energia e lucidità mentale
• Problemi alle articolazioni: difficoltà dei movimenti o dolori
• Problemi tratto cervicale: rigidità o dolore muscolare, movimenti limitati del collo
• Vertigini o giramenti di testa muscolo tensive
• Emicranie e altri tipi di mal di testa
• Disturbi temporo-mandibolari (ATM): tensione, dolore mandibolare, apertura limitata
• Tensioni e/o dolore nel tratto dorsale, lombare e sacrale
• Problemi alle articolazioni: Spalle, Gomiti, Anche, Ginocchia, Caviglie e piedi
• Dolori inguinali, asimmetrie pelviche ed irregolarità della lunghezza degli arti inferiori
• Problemi respiratori
• Problemi digestivi/ intestinali
• Fibromialgia e sindrome da affaticamento cronico
• Per prendersi del tempo per il proprio benessere e rilassare l’intero corpo e mente

COME AVVIENE L’APPLICAZIONE DEL TRATTAMENTO
La seduta comprende l’applicazione di una o più procedure ognuna delle quali con dei gruppi di movimenti. Ogni gruppo di movimenti è intervallato da un periodo di attesa di alcuni minuti affinché il corpo inizia a reagire all’impulso dato. Il corpo a differenza di altri metodi viene sollecitato a correggersi da sé tramite i suoi processi di autoregolazione insiti a livello cellulare. Le pause di tempo tra una serie e l’altra sono importanti. Consiglio alla persona durante la seduta di lasciare andare il più possibile il corpo evitando di trattenere emozioni, muscolatura e la possibilità anche di dormire durante la seduta. Questo permetterà al metodo di funzionare meglio.
Il metodo si applica senza manipolazioni ed è una tecnica i cui i benefici non sono solo limitati ai sintomi fisici presenti, ma si estendono a livelli di riequilibrio emozionale, cognitivo ed energetico.

Una sessione è costituita da serie di movimenti dolci su muscoli, tendini o fasci neuro vascolari. I movimenti sono intervallati da brevi pause in cui il Terapista si distanzia dal paziente. Questo permette al corpo di recepire il messaggio a livello cellulare e integrarlo senza alcuna interferenza. Il corpo può così rimettere in moto le sue risorse e riportare il controllo alla sua innata intelligenza. La persona può stare sdraiata oppure nel caso non potesse si può effettuare anche da seduti.

Tom Bowen ha definito specifiche serie di movimenti per le diverse aree del corpo, dette “procedure”. Il Trattamento è infatti così potente che a volte fare meno in termine di procedure equivale a stimolare la risposta più efficace.

I movimenti vengono effettuati direttamente sulla pelle: è anche possibile operare su abiti leggeri.
E’ interessante osservare che molti movimenti vengono eseguiti in corrispondenza di punti chiave dei meridiani utilizzati dall’agopuntura e dalla medicina ayurvedica, questa coincidenza può spiegare gli effetti altamente energizzanti di questo particolare approccio.

La tecnica Bowen fornisce quelle informazioni essenziali per produrre quei cambiamenti che da tanto tempo il corpo necessita, fa sì che mente e corpo si armonizzino rilasciando vecchi schemi che corrispondono a informazioni errate. Il metodo regolarizza la tensione nei muscoli e permette un migliore auto allineamento e ribilancia i nervi che ricevono e mandano segnali. La sua caratteristica di base è costituita dai particolari movimenti che, nonostante la delicatezza mandano un diretto segnale a tutte le connessioni al sistema nervoso, riattivando la comunicazione tra corpo e cervello. Con lo stimolo del metodo Bowen i muscoli sembrano avere l’abilità di resettare il sistema nervoso autonomo, e questo si traduce in aumento del flusso sanguigno, rilascio di ossigeno e ripristino di attività cellulare nell’intera distribuzione del segmento di muscoli, e negli organi ad essi correlati. Un ulteriore beneficio è la stimolazione del flusso linfatico, benefico per la disintossicazione e per la prevenzione della degenerazione cellulare.

Nel movimento Bowen sono presenti quattro distinte fasi:
1. contatto con la pelle alcune dita delle mani (quelli più usati sono: pollice, indice e medio)
2. spostare la pelle
3. applicare la pressione
4. esercitare la pressione ruotando sopra i tessuti in senso mediale o laterale.

Questa azione in quattro fasi coinvolge la fascia, e stimola i nervi propriocettivi delle cellule chiamati corpuscoli di Meissner e Pacini, meccanocettori che mediano il senso del tocco.
La gran parte dei movimenti Bowen vengono eseguiti o all’origine dell’inserzione o sulla pancia del muscolo, lì dove sono localizzate le cellule fusate e gli organi tendinei del Golgi: mentre l’operatore esegue il movimento sul muscolo o sul tendine, un segnale multiplo viene trasmesso alla spina attraverso il sistema nervoso, stimolando il riflesso spinale e il cervello. Questo si traduce in un effetto sottile ma dinamico nell’alterazione della lunghezza delle fibre del tessuto muscolare, non soltanto sul punto in cui il movimento viene eseguito ma su tutti i muscoli connessi al dermatomero (la fascia di cute innervata di un singolo nervo spinale) e su tutto quanto è connesso al percorso del riflesso spinale. Alcuni dei movimenti Bowen vengono eseguiti sulle articolazioni e questo crea ulteriori segnali propriocettivi comprimendo le terminazioni di Ruffini, altri meccanocettori che trasmettono le informazioni relative a pressione e allineamento al cervello.
Tutto questo può spiegare come un tocco così leggero e un intervento “minimalista” possano generare risposte così potenti in aree diverse del corpo.
A causa di dolore cronico, incidenti, malattia e deterioramento il corpo può scivolare in stati disfunzionali e percepirli come normali stati di adattamento. Attraverso la stimolazione propriocettiva la Bowen induce il corpo a ripristinare l’equilibrio ottimale, e inoltre ripristinare gli schemi disfunzionali che inducono il disallineamento e ottimizza cos
ì l’allineamento posturale.

RELAZIONE TRA BOWEN E IL RIEQUILIBRIO PSICO-FISICO
Un interessante approfondimento sui meccanismi di riequilibrio indotti del metodo di Tom Bowen utilizza il paradigma di propriocezione. Definiamo propriocezione la capacità sensoriale di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio e lo stato di contrazione dei propri muscoli, anche senza il supporto della vista. La sensibilità propriocettiva dipende dalle terminazioni nervose nei tessuti, o propriocettori, sensibili alle variazioni delle posture del corpo e dei segmenti corporei, che inviano i propri segnali al midollo spinale e ad alcune particolari aree encefaliche.
La tecnica di Tom Bowen con i suoi movimenti gentili e leggeri, stimola i propriocettori localizzati su pelle, fascia, muscoli, tendini, legamenti, giunture a rilasciare i segnali neurologici e riflettere gli impulsi attraverso il sistema nervoso periferico.
Il sistema nervoso autonomo si compone di due parti: il simpatico e il parasimpatico. Il sistema nervoso simpatico attiva il corpo a reagire agli attacchi dello stress, sia fisico che psicologico e genera la cosiddetta risposta di lotta o fuga. Quando è attivato il sistema nervoso parasimpatico si induce invece uno stato di riposo in cui il corpo esercita le sue funzioni di regolazione e normalizzazione per mantenere l’equilibrio, o omeostasi.
I segnali sono registrati in aree del cervello come e la corteccia motoria, quest’ultimi rilasciano segnali neurologici che influenzano la regolazione di contrazione e rilassamento delle fibre muscolari nelle aree dove vengono applicati i movimenti Bowen, così come nei tessuti adiacenti.
Dolore e disfunzionalità possono sviluppare vari stati di stress nel corpo. Lo stress può generare una predominanza del sistema nervoso simpatico creando ulteriore stress attraverso la risposta di lotta/fuga. Al contrario, sotto l’influenza del sistema parasimpatico il corpo è in uno stato più rilassato e può mettere in moto le sue capacità di autoguarigione come quando riposiamo o dormiamo. In questa fase i nutrienti e i fluidi vengono assimilati e rilasciati nei tessuti e le cellule sono in grado di rigenerarsi.
Molti dei movimenti Bowen operano sui gangli del sistema nervoso autonomo. Attraverso i passaggi del propriocettivo, il lavoro di Tom Bowen può attenuare la risposta di lotta/fuga del sistema nervoso simpatico, permettendo così a chi riceve di sperimentare un profondo senso di rilassamento. Riducendo così l’attività della neocorteccia (la parte più recente del cervello che è legata alla coscienza di sé e dell’ambiente) si induce un cambiamento nello stato di coscienza: la persona può mettere da parte i suoi problemi e la percezione che ha di sé, si crea lo spazio in cui il corpo può meglio focalizzarsi e ricevere le informazioni che i movimenti Bowen introducono. La tecnica Bowen agisce in profondità per ottimizzare il funzionamento di tessuti, visceri e organi, operando sul corpo/mente nella sua totalità.

La tecnica Bowen, si è rivelata molto efficace per una vasta gamma di problematiche, anche acute e croniche. Infatti una peculiarità per cui questa tecnica è conosciuta è di poter indurre miglioramenti e a volte risolvere gravi problematiche, anche di vecchia data. È però necessario sottolineare che ogni persona risponde in modo diverso e del tutto personale al trattamento e se l’atlante è allineato tale tecnica sarà ancora più efficace per il corpo per supportare i suoi processi di autoregolazione e rigenerazione. Ogni corpo reagisce secondo tempi e modalità proprie, strettamente correlate alle sue possibilità del momento.
Ricevuto il Trattamento continua ad operare attivamente sul corpo nei 4/5 giorni successivi. Il corpo si deve assestare per effettuare il riequilibrio consentito inducendo cambiamenti sia al livello fisico ed energetico, responsabili di modificazioni mentali ed emozionali. Si possono notare oltre che all’attenuazioni di dolori e tensioni muscolari anche trasformazioni repentine nella psiche delle persone: maggiore serenità e lucidità mentale.
È importante ricordare che la tecnica Bowen opera sull’unità corpo, mente, spirito, e non meramente sui sintomi, e produce una risposta corporea integrata, caratterizzata da un accresciuto flusso energetico, dal miglioramento della circolazione arteriosa e del drenaggio linfatico e venoso.
Bowen non è una terapia medica e non interrompere cicli farmacologici prima di aver consultato il proprio medico di fiducia.

 

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L’esperienza accumulata negli ultimi dieci anni nel campo del benessere e salute mi ha condotto a generare un Trattamento in complessivo unico nel suo genere, perché sblocca le cause primarie antiche strutturali ed energetiche che limitano la relazione di funzionamento tra la nostra Testa con la Colonna Vertebrale dell’essere umano e l’intero sistema corpo, mente e spirito ad interagire al meglio tra di loro in base alle proprie possibilità. Il tutto mira ad un migliore benessere psico-fisico ed energetico per la persona.

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